Luogo protetto dove attivare risorse e scambi.
professionalità
tempestività
accuratezza

Vicino alle famiglie nei momenti chiave tra clinica e istituzioni.
Pedagogia
Logopedia
Psicomotricità

Ripensare una clinica pià prossima alla Persona nel ciclo di vita.
Touchpoints
Sportello logopedico gratuito
Sportello DSA e BES
Punto SMOF per la motricità orofacciale




cosa dice il medico?


dalla diagnosi etiopatogenetica

a quella funzionale

al piano educativo e terapeutico





scattiamo una foto?


come funziona la persona:

  • profilo dinamico
  • bilancio psicomotorio
  • bilancio logopedico




  • lavoriamo insieme?


    Collaborazioni con ogni attore del contesto:

  • genitori
  • insegnanti
  • medici




  • e dopo?


    follow up longitudinali:

  • per trasferire le nuove competenze nel contesto,
  • per automatizzare gli apprendimenti
  • benvenuti in Domus

    DOMVS è il luogo dove la Persona può ritrovare nuovi equilibri, è lo spazio protetto dove attivare ogni propria risorsa verso il superamento di ostacoli e difficoltà. DOMVS come casa, punto raccolto e intimo dove favorire incontri e scambi.

    DOMVS prende il nome dalla cattedrale che rappresenta Orvieto, perché lo studio si trova in questa splendida cittadina, e trae influenze positive dalle radici artistiche locali.

    Lo studio offre consulenze e cicli di trattamenti per bambini, adulti e anziani: bambini con difficoltà psicomotorie, del linguaggio e dell’apprendimento; adulti che incontrano dificoltà quotidiane e vogliono riflettere in un luogo protetto; anziani con patologie specifiche, quali afasie, disprassie, disfonie, con possibilità di trattamenti domiciliari.
    Due mondi a confronto, in un nuovo panorama legislativo
    Il rapporto, i confini, le contaminazioni tra educazione e riabilitazione hanno accompagnato il mio percorso professionale, tra pubblico e privato.Nel 1996 con la laurea in Pedagogia con lode alla Sapienza e la tesi “Pedagogia speciale e riabilitazione” mi sono trovata a riflettere ed operare su due binari paralleli.

    Tre anni prima il diploma in Logopedia mi ha attrezzata con i primi rudimenti della comunicazione e della clinica.7 anni di lavoro giovanile in varie aziende, tra cui la RAI mi hanno portato a lavorare sui sistemi di padronanza, tra cui la VOCE. Subito dopo mi trovavo immersa nella clinica, tra i bisogni dell’utenza, i desiderata dei genitori, le richieste delle istituzioni, la scuola per prima.

    In questi 25 anni ho incontrato persone di ogni età con diverse difficoltà comunicative e apprenditive, supportata da una formazione permanente e ricorrente, primo tra tutti il Master in Pedagogia clinica, che mi ha fatto conoscere una Pedagogia più terrena, dove metodi e buone prassi mi hanno permesso di approcciare un ventaglio metodologico ricco e pratico. Conla formazione Psicomotoria funzionale ho iniziato a lavorare sull’area di prevenzione della fascia 0-3, 3-6 con un approccio alla corporeità di tipo educativo.

    Il Master in psicopatologia dell’apprendimento e poi quello in Neuropsicologia del cerebroleso, mi hanno dato una visione ancora più scientifica, secondo i modelli più attuali e riconosciuti dalla medicina.

    Il percorso Feuerstein mi ha permesso di conoscere gli strumenti per l’arricchimento strumentale, utili per sollecitare l’area cognitiva, considerandola modificabile.

    Il Master di posturologia ed osteopatia integrata, recentemente, mi ha riportato all’importanza delle senso-percezioni e dei recettori, dell’armonia e dell’equilibrio, e del delicato percorso che compie l’uomo alla ricerca del proprio centro. Una nicchia che oggi tratto con passione, ma solo grazie al percorso di crescita pregresso.

    Ciò che mi colpisce oggi della Persona che entra nello studio, è come si rappresenta,le contraddizioni che manifesta tra i bisogni e i desiderata. La lettura sistemica della scena che si trova ad animare, i sistemi comunicativi messi in atto e le potenzialità uniche da sviluppare.

    Oggi il mio fare quotidiano si rivolge prevalentemente alle famiglie con bambini con sviluppo atipico, la recente formazione Brazelton sui touchpoint, mi permette di operare una guida anticipatoria e di considerare la disorganizzazione un momento fruttuoso di crescita. Alla base dell’incontro con le famiglie, vige il principio che i maggiori esperti dei figli siano proprio i genitori, risorsa fondamentale per superare in alleanza ogni ostacolo.

    L’attenzione particolare che presto al recettore BOCCA, ed alla terapia mio-funzionale, deriva dalla conoscenza di questo fantastico organo, e dalle implicazioni che ha a livello di relazionale e funzionale.

    Infine la VOCE, rimane un interesse trasversale, e un indicatore del benessere della persona, trattando sia DISFONIE che DISFLUENZE, con un approccio globale.
     progettato e realizzato da  2G Soluzioni Informatiche