metodi e tecniche in aiuto alla persona

I metodi e le tecniche a cui ci riferiamo sono propri della pedagogia clinica, scienza rivolta al vasto panorama dei bisogni della persona. Soltanto nello stare insieme e nel fare insieme si possano risolvere certi disagi, con l’aiuto di strade già codificate e sperimentate.

Pedagogia

La Pedagogista è una consulente esperta nel settore educativo e formativo di LIVELLO APICALE, ovvero nel far emergere le potenzialità dell'individuo e di formarle.

La Pedagogista è unaDOCENTE,FORMATRICE, competente nellaRELAZIONE EDUCATIVA ed esperta dellaDIDATTICA: una pedagogista è colei che sa far raggiungere il traguardo scolastico prefissato dello studente. La pedagogista è colei cheINDIRIZZAi genitori verso una consapevolezza di eventuali errori di relazione educativa con i propri figli, attraverso la consulenza stessa e/o specifici percorsi di formazione. La pedagogista inoltreFORMAil personale docente della scuola eCOORDINAle strutture formative.
LaPEDAGOGISTA:
1. ha una laurea di 5 anni in Scienze Pedagogiche;
2. fa consulenza pedagogica e recupero didattico delle competenze cognitive in ambito formativo dei bambini (dal punto di vista pedagogico, - dislessia, discalculia, disgrafia, ADHD -) la sua professione si svolge in tutte le scuole di ogni ordine e grado;
3. è una docente con le competenze specifiche nella classe di abilitazione da lei/lui scelta, e per fare formazione e aggiornamento pedagogico a educatori, docenti e genitori.

Luisa VeraPedagogista dello studio Domus
Ha acquisito conoscenze approfondite dei diversi aspetti della progettazione educativa (analisi dei bisogni, definizione degli obiettivi generali e specifici, valutazione delle risorse umane, strumentali e strutturali, programmazione, metodologie d’intervento, verifica e valutazione);
- ha conoscenze approfondite relative agli ambiti della Psicologia Dinamica, dell'Antropologia, della Sociologia, della Filosofia, della Pedagogia e di tutte le discipline umanistiche che contribuiscono al benessere formativo, evolutivo e psicologico dell'essere umano;
- possiede competenze per organizzare e realizzare pratiche di consulenza, di prevenzione, nonché di recupero in ambito cognitivo, educativo e formativo; - possiede strumenti di lettura e di valutazione delle situazioni critiche e delle principali carenze comportamentali, individuando i percorsi più idonei per intervenire in tali situazioni in ambito educativo e abilitativo;
- conosce gli strumenti per realizzare consulenze sfruttando il colloquio nella relazione di aiuto genitoriale causa di difficoltà formative e cognitive del bambino; - padroneggia ampiamente concetti di benessere e sfrutta la conoscenza della pedagogia e una specifica metodologia didattica per pensare e affrontare interventi educativi nelle varie forme di BES infantile (disturbi dell'affettività, del comportamento, DSA, ADHD ecc.) anche comunicando agilmente con i diversi interlocutori della rete sociale, qualora lo ritenesse necessario. Affronta ogni tipo di problematica scolastica permettendo allo studente di riportare ottimi risultati;
- comprende le dinamiche storiche, sociali e culturali che conducono ad atteggiamenti e comportamenti di bullismo, razzismo o comunque di rifiuto e/o intolleranza nei confronti della differenza;. La Pedagogista esercita la sua professione nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti con l’assunzione di responsabilità dei propri atti.La sua professione è disciplinata dalla Legge IORI.
Cosa fa la pedagogista?
Si occupa di bambini e adolescenti. Eroga le sue prestazioni a bambini, adolescenti, alla coppia, alla famiglia, al gruppo e alle istituzioni, attraverso attività educative, culturali, rieducative, abilitative e formative.
 Svolge attività didattica, di sperimentazione e ricerca nello specifico ambito professionale. Si occupa della valutazione delle componenti comportamentali, per individuare criticità nei contesti famigliari che influiscono sulle prestazioni accademiche degli studenti, e per misurare le varie entità delle situazioni di disabilità e disagio socio-relazionale. Si preoccupa di mettere a punto metodi di insegnamento e di apprendimento più efficaci sul piano comunicativo-affettivo e cognitivo. Svolge (presso le Pubbliche Amministrazioni, nei servizi pubblici e privati e come libero professionista), compiti e funzioni di consulenza tecnico-scientifica, abilitativa in ambito formativo ed educativo, attività di coordinamento, di direzione, di monitoraggio e di supervisione degli interventi a valenza educativa, formativa e pedagogica. È specializzata nella gestione della classe, aiuta gli insegnanti a sviluppare abilità relazionali, didattiche e sociali permettendo di creare un ambiente scolastico sereno e produttivo e ponendo pertanto particolare attenzione all'organizzazione delcontesto educativoper la migliore formazione e crescita dell’essere umano.

a studio

La Pedagogia clinica nello spazio protetto dello studio si realizza in interventi atti ad agire sulle potenzialità, su ciò che esiste, favorendo ed accompagnando la presa di consapevolezza e lo sviluppo da parte della Persona, proprio partendo da tali aspetti. Ciò si fonda sull’idea che il potenziamento, la trasformazione e l’evoluzione di una parte della dimensione individuale, comporta, attraverso la visione olistica dell’essere umano, il trasferimento ad altre parte della dimensione di quell’individuo, per arrivare ad integrare nel miglior modo possibile tutti gli aspetti e componenti di quella persona nella sua interezza. In un clima di ascolto attento e partecipe, di profondo rispetto e comprensione dell’altro, la Persona sarà aiutata avvalendosi di esclusive tecniche pedagogico-cliniche a compiere un cammino di crescita, di maturazione, di maggiore consapevolezza dei propri bisogni, delle proprie potenzialità e delle proprie risorse personali.

L’intervento può essere definito educativo, non nel senso di imporre regole, valori o norme comportamentali ma nel vero senso etimologico del termine: ricordiamoci che educare deriva dal latino “ex ducere”, ossia tirar fuori (potenzialità, bisogni, capacità). Ognuno di noi ha in sè le soluzioni per i suoi problemi e gli strumenti, le soluzioni, le chiavi per risolverli. il compito di un buon professionista è quindi quello di aiutare il soggetto in un clima di fiducia e di dialogo a guardare dentro sè, a conoscersi ed accettarsi. I metodi e le tecniche del Pedagogista Clinico sono: “sono protetti da marchio registrato e ben rispondono alle esigenze dell’individuo, soddisfano le motivazioni, la volontà, promuovono sollievi emotivi con risultati significativi (…) Si tratta di percorsi condotti in un clima relazionale simpatetico, momenti interattivi non prevaricanti che offrono alla persona l’occasione di tornare a manifestarsi, a proporsi con tutti i canali di comunicazione, privilegiando le varianti attrattive e costruttive e la carica positiva e propulsiva”.

Il metodo Self® : per il risveglio delle abilità nell’autonomia e nella coscienza di sé
Colloqui Anamnestico®: è un percorso che facilita la riflessione con attenzioni educative nella storia di vita della persona che si racconta senza rispondere a domande e forzature per evitare ogni meccanismo di difesa. Si utilizzerà in parte il Metodo del Reflecting.
- Il metodo Memory Power Improvement® (MPI): per lo sviluppo dell’attentività e della mnesi
- Il metodo Eucalculia®: per il potenziamento delle abilità logico-matematiche
- Il metodo Writing Codex® per il recupero delle difficoltà nella produzione del linguaggio grafico-alfabetico
- Il metodo Bon Geste® per favorire abilità grafo-gestuali
- Il metodo Prismograph® per educare al segno grafico
- Il metodo Body Work® per favorire la conoscenza e la coscienza topografico-corporea
- Il metodo Touch Ball® per favorire la conoscenza e la coscienza topografico-corporea
- Il metodo Discover Project® per favorire la conoscenza e la coscienza topografico-corporea
- Il metodo Trust System® per favorire la conoscenza e la coscienza topografico-corporea
- Il metodo Training Induttivo® (TI) metodo di “rilassamento” per fronteggiare gli stati di disagio psico-fisico
- Il metodo Ritmo Fonico®, coreografia fonetica, vibro-vocale per lo sviluppo dell’espressività e della comunicazione orale
- Il metodo Edumovement® per lo sviluppo delle potenzialità organizzativo-motorio
- Il metodo Inter-Art® per lo sviluppo della creatività
- Il metodo Educromo® per il recupero delle capacità di lettura
- Il metodo Musicopedagogia® per il potenziamento delle capacità comunicative e interazionali
- Il metodo Reflecting® per favorire lo sviluppo del sé
- Il metodo Punto Egoico® per il recupero di abilità organizzativo-corporee, per un corretto dinamismo respiratorio e una maggiore abilità organizzativo-cinetica del gesto.
- Il metodo Feeding® per migliorare la funzione masticatoria
- Il metodo CyberClinica® utile per far ritrovare alla persona abilità organizzative equilibratrici
- Il metodo PsicoFiabe® per stimolare l’immaginazione e di conseguenza l’azione per mezzo di sollecitazioni immaginativo-fantasmatiche
- Il metodo LabyrintWay® per sviluppare oltre ai potenziali apprenditivi, la sicurezza e la determinazione verso promozioni di successo
- Il metodo PictureFantasmagory® per sollecitare atti creativi, effetti importanti per soddisfare i propri bisogni, per il raggiungimento dei propri obiettivi e per una propria   progettualità
- Il metodo ClinicalMentalPicture® per favorire la relazione e per mezzo di visualizzazioni identificarsi e vedersi in relazione con gli altri.

modalità

Le tecniche e le metodologie proprie ed esclusive della Pedagogia clinica offrono idonei interventi di aiuto che si concretizzano a favore della Persona e dei suoi partner, orientandoli sugli eventi educativi e sulla vita sociale. Tra i metodi:

- Ritmo fonico, Coreografia Fonetica: per un riequilibrio delle difficoltà di linguaggio;
- Educromo: per vincere le difficoltà di lettura;
- Bon gest e Prismograph: per la riconquista delle abilità espressivo-segniche;
- Body work, Discovery project, Trust system,Touch ball: per favorire la distensione e la conoscenza geografico e topografico corporea;
- Inter Art: per lo sviluppo delle abilità espressivofigurative;
- Edumovment: orientato allo sviluppo di potenzialità organizzativo-lTIotorie;
- M,P,I. Memory Power Improvment: come integratoredelle abilità mnestiche;
- Reflecting: rivolto ad una crescita personale psico-affettiva e socio-relazionale.
- La formazione del Pedagogista clinico si avvale anche di abilità nell’uso dei metodi: PsicodrammaPedagogico, Gioco drammatico, Disegno Proiettivo Onirico e   Automatico, Musicopedagogia,Ludopedagogia, e Gestal-dance

La formazione del Pedagogista clinico si avvale anche di abilità nell’uso dei metodi: PsicodrammaPedagogico, Gioco drammatico, Disegno Proiettivo Onirico e Automatico, Musicopedagogia,Ludopedagogia, e Gestal-dance

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